{"id":4547,"date":"2016-07-27T15:56:46","date_gmt":"2016-07-27T13:56:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/?p=307"},"modified":"2016-07-27T15:56:46","modified_gmt":"2016-07-27T13:56:46","slug":"il-motore-del-mese-lacademy-for-the-development-of-philanthropy-in-poland","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/ets\/il-motore-del-mese-lacademy-for-the-development-of-philanthropy-in-poland\/","title":{"rendered":"Il Motore del Mese: l&#8217;Academy for the Development of Philanthropy in Poland"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Nell\u2019intervista con\u00a0<strong>Pawel Lukasiak<\/strong>, Presidente dell&#8217;Academy for the Development of Philanthropy in Poland, esaminiamo lo stato della filantropia e del social investment con l&#8217;organizzazione che \u00e8 tra i protagonisti in Polonia per lo sviluppo di pratiche di intervento sociale moderne.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;Academy \u00e8 una non profit, attiva in Polonia dal 1998, che agisce attraverso la promozione della filantropia individuale e comunitaria, la diffusione di modalit\u00e0 d&#8217;intervento efficaci e sostenibili, e il\u00a0supporto alle imprese attive per la creazione di impatto sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un ruolo fondamentale di creazione di un contesto culturale propedeutico allo sviluppo della filantropia e degli impact investment in uno scenario nazionale caratterizzato da organizzazioni non profit fortemente sotto-capitalizzate, bassa propensione individuale al\u00a0coinvolgimento attivo e alla &#8220;consapevolezza&#8221; del dono, e attivazione ancora embrionale\u00a0delle imprese in modalit\u00e0 win-win capaci di generare impatto sociale e rafforzare al contempo il business.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><span class=\"s1\"><strong>Potrebbe darci una panoramica sullo scenario filantropico polacco?\u00a0<\/strong><\/span><strong>Quali sono gli sviluppi principali che stanno definendo il vostro contesto a livello di volumi di donazioni, livello di coinvolgimento e differenze tra vecchie e nuove generazioni?<\/strong><\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">\n<p>In Polonia ci sono <strong>17.000 <\/strong>fondazioni registrate e <strong>86.000<\/strong>organizzazioni non governative (escluse le Brigate di pompieri volontari), di cui circa 70.000 realmente operative.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le ONG, la maggior parte sono attive per quanto in ambito di sport, turismo e attivit\u00e0 ludiche, approssimativamente \u00a0il <strong>34%<\/strong> del totale.\u00a0Analizzando la situazione finanziaria, per quanto si siano registrati dei miglioramenti, la situazione budgetaria rimane critica con uno scenario altamente polarizzato. Se nel periodo 2011-2014 le entrate totali nel settore sono aumentate del 18% (da 18.000 a 27.000 PLN &#8211; <em>circa 6.000 euro n.d.r.<\/em>), nel 2014 il budget del <strong>14%<\/strong> delle organizzazioni si aggirava intorno a <strong>228 <\/strong>euro e solo il <strong>6%<\/strong> del totale pu\u00f2 contare su entrate pari a circa <strong>229.000<\/strong> euro.<\/p>\n<p>Nel 2014, oltre la met\u00e0 dei budget dell organizzazioni provengono da:<\/p>\n<ul>\n<li>fondi per l&#8217;implementazione di servizi pubblici dalle amministrazioni locali e dal governo (<strong>60<\/strong>%);<\/li>\n<li>quote associative (<strong>60<\/strong>%);<\/li>\n<li>donazioni economiche e non da individui.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto riguarda i meccanismi di re-grant, l&#8217;Academy dal 1998 ha erogato\u00a0\u00a0<strong>\u20ac10 milioni<\/strong>, \u00a0di cui \u20ac1 milione solo l&#8217;anno scorso.<\/p>\n<p>Sono diversi i trend che al momento osserviamo nel settore filantropico polacco, sia positivi che negativi.<\/p>\n<p>Per esempio, si sono fortemente sviluppati \u201cfondi in memoria\u201d come conseguenza dei graduali passaggi generazionali nelle imprese. 25 anni dopo la transizione a un\u2019economia di libero mercato, molte aziende private vengono trasferite alle nuove generazioni e siamo confidenti che questo fenomeno contribuir\u00e0 positivamente alla risoluzione di problematiche sociali.<\/p>\n<p>D\u2019altro canto, sfortunatamente, il contributo dello Stato nel finanziamento del settore sociale sta diminuendo. E anche l\u2019allocazione dell\u20191% del reddito non sta funzionando a dovere: molte organizzazioni, invece di supportare iniziative sociali locali, aprono conti bancari a favore di persone che raccolgono fondi per i pi\u00f9 svariati motivi (come cure mediche, operazioni, etc.). Si tratta quindi di un trasferimento di fondi, pi\u00f9 che di un\u2019allocazione a favore del settore sociale, una distorsione del concetto su cui si basa il meccanismo di allocazione dell\u20191%.<\/p>\n<p>Infine, per quanto riguarda i contributi liberali, il <strong>41%<\/strong> dei polacchi si attiva in risposta a campagne di fundraising e il <strong>34%<\/strong> trasferisce l\u20191% in fase di dichiarazione dei redditi a organizzazioni del settore sociale. Gli studi dimostrano che i polacchi preferiscono lo \u201csforzo limitato\u201d, donando con poco discernimento, comprando gadget di beneficenza o inviando sms solidali, piuttosto che attivarsi in un\u2019organizzazione o supportare con coscienza determinati progetti sociali.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">\n<p><strong><em>Dal vostro osservatorio, quali sono gli strumenti che le fondazioni polacche implementano per selezionare e valutare le organizzazioni che sostengono e accertarsi le risorse vengano utilizzate efficacemente?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>In alcuni programmi sociali, come in <em>Act Locally<\/em> (uno dei programmi della P<em>olish-American Freedom Foundation<\/em> coordinati dall\u2019Academy) in cui \u00e8 presente un donatore stabile, come la PAFF, \u00e8 fondamentale condurre studi di impatto dopo l\u2019implementazione del progetto finanziato.<\/p>\n<p>Ma le organizzazioni non profit che beneficiano dei contributi di molti donatori non sono cos\u00ec attrezzate e non c\u2019\u00e8 nessuna pressione a condurre questo genere di valutazioni. Si tratta di una situazione sfortunatamente molto comune in Polonia. Addirittura, solo un terzo delle realt\u00e0 raccoglie informazioni dettagliate su numero di beneficiari raggiunti e sulla relativa ripartizione tra organizzazioni e individui.<\/p>\n<p>Le organizzazioni raramente provano a valutare l\u2019efficacia delle proprie attivit\u00e0: <strong>due terzi<\/strong> si imbarca raramente in valutazioni sistematiche delle proprie attivit\u00e0 e <strong>poco pi\u00f9 del 50%<\/strong> analizza e compara regolarmente questi dati.<\/p>\n<p><em><strong>L&#8217;anno scorso abbiamo presentato in Italia il report Corporate Social Impact Strategies dell&#8217;European Venture Philanthropy Association, che evidenziava attraverso casi realizzati i nuovi approcci business-oriented per la creazione di impatto sociale. Ritiene che in Polonia le imprese stiano adottando approcci strategici per il business in ottica win-win, vale a dire per creare impatto sociale e rafforzare la propria attivit\u00e0 core?\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>In Polonia stiamo osservando a una lenta crescita degli investimenti sociali. Alcune organizzazioni non profit, tra cui l\u2019Academy, stanno cercando di promuovere questo approccio tra le imprese in modo che integrino l\u2019impatto sociale nelle proprie strategie di business.<\/p>\n<p>Alcuni anni fa abbiamo cominciato una collaborazione con leader corporate attraverso il programma <em>Presidents-Volunteers<\/em> e i CEO della nostra coalizione si stanno mostrando piuttosto attivi sul tema.<\/p>\n<p>Inoltre, da 19 anni promuoviamo la <em>Benefactor of the Year Competition<\/em>, la pi\u00f9 riconosciuta e prestigiosa competizione per il <em>community involvement<\/em> \u00a0(CI) delle imprese, di ogni dimensione, in Polonia. Dalla sua fondazione nel \u201997, questo meccanismo mira a promuovere le partnership tra imprese e non profit, premiare le imprese pi\u00f9 attive a favore della comunit\u00e0, ispirare gli imprenditori e aumentare il livello di conoscenza \u2013 e richiesta \u2013 di CI da parte della societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p>Ma siamo ancora lontani dal poter dire che le imprese polacche operano efficacemente per generare impatto sociale e rafforzare al contempo il proprio business. Hanno bisogno di pi\u00f9 tempo per cambiare le proprie strategie ed \u00e8 necessaria una forte azione di educazione del settore in quest\u2019ambito.<\/p>\n<p><strong><em>Pu\u00f2 descriverci uno dei pi\u00f9 rilevanti programmi che ha in corso l&#8217;Accademia &#8211; anche alla luce delle sfide che caratterizzano lo scenario socio-economico polacco e\/o europeo?<\/em><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div align=\"justify\">\n<p style=\"text-align: left;\">Sicuramente il programma che abbiamo appena lanciato <em>Global Challenges Local Solutions (GCLS),<\/em><em>\u00a0<\/em>un\u2019iniziativa a livello europeo a supporto delle <strong>fondazioni comunitarie<\/strong>. L\u2019Europa ha bisogno di un modello di cittadinanza pi\u00f9 coinvolto, socialmente consapevole e attivo, dotato degli strumenti giusti per affrontare le sfide che si stanno presentando. Dal 2017, il GCLS supportare i filantropi a livello locale affinch\u00e9 sostengano l\u2019attivismo civico, educhino e coinvolgano pi\u00f9 persone nelle vite delle proprie comunit\u00e0, favoriscano l\u2019integrazione degli immigrati e promuovano soluzioni per rendere le citt\u00e0 pi\u00f9 inclusive, sicure e sostenibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Siamo fortemente convinti che le comunit\u00e0 locali debbano giocare un ruolo fondamentale nella risoluzione di problematiche globali, questo \u00e8 il senso del programma. Non \u00e8 possibile fronteggiare obiettivi macro come quelli definiti dai nuovi<em>Sustainable Development Goals <\/em>senza iniziative che affondino le proprie radici nella societ\u00e0 e siano guidate dalle comunit\u00e0 locali. Il cambio deve avvenire dal basso: se dobbiamo rendere pi\u00f9 forti le comunit\u00e0 locali e incoraggiarle ad avere un ruolo attivo in questo processo, \u00e8 indispensabile incoraggiare la cultura del dono e della solidariet\u00e0 promuovendo i valori della filantropia di comunit\u00e0 e dando l\u2019esempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per fare in modo che il GCLS sia in grado di apportare alle fondazioni comunitarie il supporto di cui hanno bisogno, stiamo cercando di aumentare la rete di partner, soprattutto per quanto riguarda fondazioni, attivisti, governi locali, filantropi, e imprese \u2013 sia locali che multinazionali. Per approfondire vi invitiamo a visionare questo filmato di presentazione dell\u2019iniziativa (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=h8Bdisr70xE\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=h8Bdisr70xE<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per ulteriori informazioni\u00a0<a href=\"http:\/\/www.filantropia.org.pl\/en\"><em>http:\/\/www.filantropia.org.pl\/en<\/em><\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Collaborazioni multi-stakeholder per lo sviluppo della Filantropia. L&#8217;intervista al presidente dell&#8217;Academy Pawel Lukasiak<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":308,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-4547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/ets\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/ets\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/ets\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/ets\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/ets\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/ets\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4547\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/ets\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/ets\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fondazionelangitalia.it\/ets\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}